UnDeR the StarRy Sky

una finestra sospesa tra le nuvole e le stelle

Terremoto.


E' la stagione in cui sbocciano i ciliegi in Giappone, la stagione più pura e sacra, che timidamente si spande su un Paese devastato dalla catastrofe.
Non voglio fare cronaca o speculazione, ma testimoniare la mia profonda solidarietà, ricordando lo splendore e la bellezza del Giappone. Un messaggio di speranza.

ciNemAmAnDo

una volta tanto si parla di film. Niente cinema dell'est, ma la quintessenza dell'occidente. Gli oscar.

Ho visto il Discorso del Re con vero piacere, un film scorrevole, emozionante, con un Colin Firth d'eccezione, per una volta una storia raccontata bene, anche se, devo dire, non mancano i punti morti, rindondanti e un po' inutili.
Decisamente un film da oscar.
Tra l'altro credo che l'accademy abbia una vera passione per tutti quegli attori che si preparano mesi e mesi sulla dizione...non è per lo stesso motivo che Gwineth Paltrow vinse l'oscar in shaekespere in love?
Bè, ma in fondo, cosa altro si deve premiare in un attore se non la passione, la dedizione e il lavoro duro?

D'altra parte è bello che un uomo irreprensibile come Colin Firth alzi la statuetta davanti alle telecamere di tutt'america... ma perchè fare polemica? Il cinema è quello che conta e il Discorso del Re è un bel film.
Passiamo oltre.
Del cigno nero tutti ne parlano. E questo è già un successo strepitoso per un film.
Sono andata a sedermi piena di aspettativa.
E l'inizio non ti delude.
Regia a dir poco sublime, Nataliè paradisiaca.
Un film ragionato nel dettaglio, orchestrato con arte.
Peccato però che qui e lì si lasci andare a tautologie, risulti pretenzioso e voglia impartire una morale senza preoccuparsi di risultare incorente, spigoloso.
E' un film che si basa su una sola idea e di quella idea fa mille ripetizioni, senza aggiungere nulla di nuovo.

Ma, in fondo, c'è creatività, arte, passione. Sono contenta di averlo visto.
Mi mancano gli altri nominati, specialmente The Fighter e il Grinta. Ma di certo non vedrò 127 ore.
Ho visto invece Amore e Altri Rimedi, l'ultima fatica della presentatrice degli oscar 2011.
qualcosa decisamente mi sfugge. Come già in Amore a mille miglia e altre commediucce del genere sembra che hollywood non sappia fare altro che riciclare sempre lo stesso copione da sex and the city, con una storia carnare che poi all'improvviso diventa una storia d'amore. Guarda caso.
Sono film orrendi, davvero, orrendi.  A proposito di Sex And The City, cosa dire dei contro oscar? Li hanno appioppati tutti al secondo film, peggior film, peggiori attrici, ed è stata una goduria per me sentire che in fondo non sono l'unica a trovare quelle donne brutte, vecchie, volgari e lontane miliardi di anni luce dal mondo reale....

Per fortuna ogni tanto capitano cose come Come lo sai, con la deliziosa Reese Witherspoon, straordinaria, e capisci che non sei l'unica persona sana rimasta sul pianeta.

Il romanticismo non è l'unica cosa nella vita e non deve essere l'unica prospettiva.
Ma se manca quello, che valore ha tutto il resto?

il vento spia.

Posted by Picasa

La PaTriA

Del tempo che ho non ho
memoria
un vasto deserto una brulla brughiera assolata
si spande
l’invincibile acciaio forgiato nelle operose officine di un divenire nostalgico
faccio di te


la mia patria il porto il prato



verde dal profumo distratto
dal suono assorto della tua voce
che chiama mi arrende
fresco brunire tra fronde accaldate
ho preso l’ancora nel porto segreto
dell’umidità cava
della tua bocca
per tornare
dalla frescura boscosa
di iridi increspate
da un riverbero
d’amore.


LaU 2004.

Il sole spia.

 
Posted by Picasa

ho imparato

tra una ripetizione e l'altra mi affaccio alla finestra, un giorno sulla piazza affollata di gente, nella periferia ingiallita della città, un altro giorno sul parco del condominio, ritagliato tra i palazzi che mi separano dal mare.
E mi accorgo di non vedere alberi stinti, tesi nelle loro forme spoglie, di non sentire la pioggia o il vento, di non nascondermi dietro i vetri aspettando un raggio di sole.
Ma vedo ogni cosa e qualcos'altro, come una presenza sottesa, comune, come un flusso sanguigno sotterraneo che sale a riscaldarmi l'anima.
C'è la primavera.

Tremo leggermente realizzando come inverno e primavera, ossimori per eccellenza, convivano silenziosamente sotto il mio sguardo.

I bulbi dei giacinti hanno già bucato la terra e la loro cima si appesantisce ogni giorno, gonfiando i boccioli.





Il legno del glicine apre delle strette spaccature, e già si immaginano grappoli viola.

L'Iris bianco si è sollevato come una lancia di luce e la bocca di leone, invisibile fino a ieri, ha estratto una schiera di foglioline verdi.

Le bambine indossano vestiti a campana e ali colorate, e corrono come coriandoli tra un lato e l'altro della strada.

Il sole si allunga sull'orizzonte, resta sospeso prima di sparire qualche secondo in più, nostalgico.

E la sera puoi vedere gli stormi tornare alle cime degli alberi, e i primi giovani merli saltellare nell'erba verde di pioggia, percepire un profumo diverso dell'aria.

Eppure sarà inverno ancora per un mese.

Ma è questo che ho imparato.
Che nell'inverno più buio del cuore c'è già la primavera.

116

Let me not to the marriage of true minds
Admit impediments. Love is not Love
Which alters when it alteration finds,
Or bends with the remover to remove:
 
O no! It is an ever-fixed mark
That looks on tempests and is never shaken;
It is the star to every wandering bark,
Whose worth's unknown, although his height be taken.
 
Love's not Time's fool, though rosy lips and cheeks
Within his bending sickle's compass come:
Love alters not with his brief hours and weeks,
 
But bears it out even to the edge of doom.
If this be error and upon me proved, 
I never writ, nor no man ever loved.
 
***


Non sia mai ch'io ponga impedimenti
all'unione di anime fedeli; Amore non è Amore
se muta al mutare degli amanti
o svanisce al loro allontanarsi.


O no! Amore è immutabile faro
che sovrasta la tempesta e non trema;
è la stella che guida ogni barca smarrita, 
la cui grandezza è sconosciuta,
ma la distanza è nota.

Amore non  è preda del Tempo, 
e anche se le labbra rosse e le guance
cadono sotto i colpi della sua lama crudele,
ore, giorni o settimane non alterano Amore,

che in eterno vive:
e se si dimostrerà che sbaglio
non avrò mai scritto, e nessuno avrà mai amato.
(tradotta da me, alla meglio)
 
...W.S. 

bLoG Di

bLoG Di

Post più popolari